Proposte delle grande maison sfilano in questo appuntamento per la moda.

Ed eccoci qui pronti a curiosare, dal buco della serratura, per carpirne idee, ispirazione e novità. Sarti e aspiranti stilisti, attenti a tutti i vari eventi, per respirare questa aria vitale alle nostre creazioni, in un certo senso è un’aria quasi magica. Come sempre Milano si trasforma, si anima, di tante persone speciali e le grandi maison sono protagoniste.

Ancora pochi giorni e tutto tornerà all’interno delle maison che dovranno preparare la nuova linea da proporre a fine settembre.

Milano in passerella con le maison più famose

Come sempre eccoci all’appuntamento al quale non possiamo mancare. Le proposte degli stilisti calcano le scene per questo autunno inverno. Pochi mesi sono trascorsi dalle sfilate della primavera estate, eppure già tutte le grandi maison sono pronte con le nuove collezioni autunno inverno. Quindi immergiamoci nelle immagini.

Milanoartexpo                                     grazia                                             milanomodadonna

abito di Laura biagiotti Milano sfilata 2017 Alberta Ferretti in passerella 

in sfilata abito di Grinko

abito di Angelo Marani  Dalle calde maglie avvolgenti di Laura Biagiotti, regina della lana ai tessuti svolazzanti, sotto giubbotti, vanno ad alternarsi tessuti leggeri e pesanti, mischiando i tessuti come in realtà succede con il tempo che ci sta abituando a sbalzi di temperature repentine. Ma girando da un’immagine all’altra sono rapita da Raffaella e Gigliola Curiel  che propongono abiti di alta moda, nel vero senso della parola, immagini senza tempo. E’ con loro che voglio terminare questo articolo. Una grande maison tutta al femminile, due grandi donne dedicate all’alta moda, la passione di Raffaella nasce nella sartoria della mamma Gigliola che negli anni 50-60 divenne un punto di riferimento per le donne dell’alta società, ricche ed eleganti. Disegnerà la sua prima collezione negli anni 70. Queste abilissime sarte, conquistano la moda italiana, e la esportano nel mondo, come è capitato a tanti bravi sarti. «Credo non ci sia mestiere più bello di quello della sarta. Da un pezzo di stoffa senz’anima, riuscire a creare qualcosa di vivo» Questa frase riportata sul Corriere della sera, detta da Raffaella è una frase che condivido. Bisogna essere sarte e sarti per creare abiti perfetti e collezioni meravigliose, senza tempo, abiti attuali sempre. Tutti gli abiti che le signore della moda ci propongono, sono ciò che ogni donna potrebbe desiderare, pizzi ricami e tessuti pregiati, quando vedi sfilare questi abiti, potresti immaginare una musica leggera in sottofondo, come una sinfonia, niente stona tutto è armonioso, lo sfarzo c’è ma sempre con equilibrio.

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La grande maison di Curiel con abiti in passerella Alta Roma, abito di coutur Curiel Curiel couture anni 50 couture Curiel 

abito couture Curiel     collezione couture Curiel     pizzo e classe Dalla maison Curiel couture      Curriel-couture     Curiel abito Curiel alta moda     

Se notate questi abiti, sono sapientemente mixati con linee che ricordano il rinascimento, linee che ricordano gli anni 50…, e naturalmente la sapiente scelta dei colori e dei tessuti. Con grande abilità sartoriale, con grande amore per gli abiti, per la moda e per questo lavoro, con un gusto straordinario per la linea e i colori. Figlia d’arte, la mamma aveva una sartoria,

Annah Zito collezioneA questo proposito vi annuncio che il 17 marzo Annah Zito una grande e brava sarta presenta la sua prima collezione a Milano per saperne di più clicca