Come si lavora il pizzo. Ci sono tantissimi pizzi che sarebbe meglio conoscere per sapere quale è  il pizzo giusto che dobbiamo utilizzare. Ed i pizzi sono tutti meravigliosi.

 Alcuni tipi di pizzo

pizzo chantilly

Esistono pizzi ricamati con paillettes e perline venduti al metro, pizzi fatti a mano come il tombolo che possono definirsi più come merletti, ci sono pizzi meravigliosamente impalpabili, come i pizzi francesi.

Prendiamo ad esempio il pizzo chantilly, leggero e trasparente, delicato e prezioso, un abito con molti inserti di questo pizzo è un abito costoso e lavorare questo pizzo vuol dire saperlo accostare ad un tessuto  giusto. Esempio può essere accostato ad un cadì, un’organza, uno chiffon, tessuti morbidi e fluidi fanno al caso nostro in modo che l’abito divenga morbido e leggero. L’abito che fa sognare. Può essere adattato ad un corpetto, ma essedo molto sottile è più semplice da lavorare se lo utilizziamo sopra ad un corpetto già pronto. Mi spiego meglio essendo un pizzo leggero e delicato servirà a rivestire un corpetto in merletto o pizzotessuto. Possiamo utilizzarlo per farne delle maniche, oppure andare a coprire una scollatura… I modi per utilizzare al meglio questo pizzo francese sono tanti.

Il merletto, spesso viene definito anche trina o pizzo. E’ una particolare lavorazione di filati e il risultato finale è direi una rifinitura preziosa particolarmente adatta per orlature o bordi. I così detti merletti vengono tessuti nel vuoto con una elegante maestria di intrecci i quali richiedono l’uso di supporti ed arnesi adatti alla lavorazione. Richiedono pazienza, tempo e pizzo rebordègrande manualità. Gli strumenti utilizzati sono telai da ricamo, cartoni appositi tombolo, fuselli, ago, uncinetto, navette, modano o semplicemente le dita.

Mentre il merletto è spesso utilizzato come rifinitura, con il pizzo, quale lo chantilly, ( per altro già menzionato) il rebrodè, il macramè, si cuciono corpini, maniche inserti di abito e spesso addirittura interi abiti. Ci sono abiti che si preferisce anzichè farli ricamare, utilizzare alcuni inserti di pizzo ritagliato ed applicato. Io non amo questo tipo di tecnica tra l’altro molto diffusa, preferisco ricamare il tessuto stesso, oppure confezionare l’abito interamente in pizzo. Ritagliarne dei pezzi e applicarli ad un tessuto, mi dà l’impressione di fare un torto al pizzo e a chi lo ha tessuto, ma sono punti di vista.