Creare impresa, diventare imprenditrice con la realtà di oggi, consapevole delle difficoltà reali che incontrerai .

Già in una delle prime pagine ho accennato a questo, e ti ho anticipato alcuni requisiti che servono per diventare una stilista  imprenditrice.

Cosa non deve mancare? Passione, creatività, idee, competenze, capacità organizzativa….e denaro.

Già, è brutto da dire, ma è giusto che tu lo sappia.

Ma… il denaro non è tutto, brontolerai, specialmente se ti senti di avere tutte le altre qualità! Ma senza di esso non puoi fare nulla.

E’ giusto che tu sappia a cosa vai incontro, prima di addentrarti in un progetto come quello di diventare imprenditrice.

Imprenditrice e stilista

imprenditrice di abbigliamento moda

Tu puoi organizzarti disegnando le tue collezioni . Puoi scegliere i tessuti, cercando di mantenere e di cercare tessuti pregiati, per esempio, di origine Italiana.

A questo proposito scoprirai che cercare e trovare tessuti Italiani non è semplicissimo sono quasi in estinzione. Una volta trovati ed acquistati, avendo i tuoi disegni già pronti, puoi realizzare un campionario.

Il campionario lo puoi far realizzare da una sarta o realizzarlo tu stessa, oppure farlo realizzare da una fabbrica di modeste dimensioni.

Prime difficoltà

fili cucitoSi presenteranno le prime difficoltà. Se sarai tu a realizzare il campionario in un laboratorio che hai organizzato, potrai controllare passo, dopo passo la riuscita dei capi e le loro finiture. Non è semplice trovare brave sarte, ma potendo controllare tu stessa, puoi intervenire in prima persona.

 In caso ti affidassi ad una ditta esterna, anche se piccola, potrebbe lavorare i tuoi capi non proprio come ti aspetteresti. Altra cosa che è bene che tu sappia, che non tutte le fabbriche, anche se piccole, accettano di confezionare una quantità modesta di capi, spesso causa della crisi accettano solo ordini di una certa consistenza.

L’ideale sarebbe riuscire a produrre da sé almeno il campionario.

Seconda parte

Poi arriva la seconda parte non meno importante della prima: presentare il campionario.

La vendita dei tuoi capi, potrebbe avvenire tramite una sfilata, quale posto migliore delle passerelle di fashion week a Milano oppure  Parigi all’ haute couture?  Certo sarebbe senza dubbio una buona soluzione, ma sono proibitive vengono chieste cifre notevoli per accedervi.

Conviene optare per alcuni negozi o boutique del centro di varie città, con l’aiuto di qualche rappresentante. Oppure puoi organizzare una sfilata scegliendo un luogo spazioso, per l’evento, non dimenticando di pubblicizzare la serata,  stampando e distribuendo inviti a tutti coloro che possiedono un negozio di abbigliamento piuttosto importante. Naturalmente organizzare una sfilata, non è semplicissimo e deve essere organizzata in un modo perfetto, l’ambiente scelto deve essere abbastanza capiente per contenere il dietro le quinte dell’organizzazione: sarte, parrucchieri, modelle, abiti; poi naturalmente la passerella e la platea.

Mi dirai, ma anche organizzare la sfilata ha un costo! Certo che sì, tutto ha un costo dovrai vedere tu, cosa puoi e cosa non puoi fare, purtroppo tutto ciò che fai ha un costo oggi, una volta le ditte facevano del credito, ad esempio per comprare i tessuti o i macchinari ti lasciavano pagamenti più lunghi e ti venivano incontro se eri alle prime armi, ora è tutto più difficile, ma non abbatterti, nel prossimo post ti dirò in quale altro modo potresti avvicinarti a questo mondo e diventare imprenditrice di te stessa.