In questo post parlerò dei tessuti elasticizzati. E’ bene che se intendi intraprendere questo lavoro sia, come stilista, sia come modellista o come sarta tu sia a conoscenza delle varie proprietà dei tessuti, di tutti i tessuti e a questo proposito ci sono due pagine del mio sito dedicate proprio ai tessuti, (http://fashionfrozen.com/sartoria/tessuti-estivihttp://fashionfrozen.com/sartoria/tessuti-invernali); ma è bene aggiungere anche i tessuti elastici, i quali sono sempre più impiegati nell’abbigliamento e persino nell’arredamento (basti pensare ai copridivani)

I tessuti elasticizzati

Non tutti i tessuti elasticizzati hanno le medesime caratteristiche, esistono tessuti più elastici e meno elastici.

Quindi possiamo dividerli in due categorie:

  • tessuti ad elevata elasticità,
  • tessuti con un’elasticità normale.

Inutile fare una scheda tecnica sull’argomento, la quale potrebbe essere addirittura incomprensibile, dalle etichette di tessuti elasticizzatimolti indumenti già possiamo dedurre che i tessuti elasticizzati Ragazza con abito di tessuto elasticizzatosono spesso incorporati all’interno di altre fibre. Il loro potere è quello di contenere e sostenere, quindi l’impiego in busti e guaine ortopediche, oppure pantaloni elasticizzati per sportivi, costumi da bagno ecc..

Attualmente persino i jeans hanno una percentuale di tessuto elastico nel conformazione del tessuto, poiché l’esigenza del jeans attillato ha reso più pratico il jeans con queste caratteristiche, non a caso una persona ha bisogno di muoversi e un tessuto non elastico se troppo stretto ne impedisce il movimento.

Da qui abitini sempre più sexy che avvolgono la persona e che ne disegnano le curve, senza impedirne il movimento e senza che il tessuto (pur essendo stretto) crei pieghe antiestetiche.

Conoscenza dell’elasticità dei tessuti

Quando dobbiamo creare un modello specificatamente per questo tipo di tessuto dovremmo sapere il grado di elasticità del tessuto che spesso non viene indicato.

Come procedere?

Dobbiamo fare una prova di estensione del tessuto a mano, un po’ come quando facciamo un maglione ai ferri, fai un campione di tot maglie e tot giri e lo misuri per capire ed adeguarti alle misure.

controllo elasticita'Prova campione elasticità:

  •  ripiega il tessuto in modo trasversale per 8-10 cm.
  • metti trasversalmente 2 spilli lontani l’uno dall’altro 10 cm.
  • estendi il tessuto posizionandoti su di un righello, esercita uno sforzo medio, (non esagerare) ,
  • controlla sul righello di quanti cm. si è allontanato il tessuto dal punto iniziale.

Il risultato ottenuto sarà la vestibilità di cui dovrai tenere conto a questo proposito troverai la tabella delle vestibilità nella pagina del blog.

E’ importante mettere in chiaro che un tessuto elasticizzato perché si possa trasformare in un indumento ha bisogno di essere tagliato su di un cartamodello non si può pensare di fare un abito semplicemente tagliando un rettangolo, se vuoi che l’abito segua le curve della persona, dovrai fare prima il cartamodello seguendo i valori di vestibilità.

Detto questo ti metto una foto sul lato destro che ti indica i maggior punti dove il tessuto elasticizzato si allunga.

Cucitura con macchina da cucire

E’ importante sapere che per lavorare questo tessuto con la macchina da cucire senza impazzire è bene usare un ago adatto ed un filo adatto, a questo proposito vai a leggere la pagina http://fashionfrozen.com/sartoria/macchina-da-cucire/accessori-e-loro-utilizzo, da non sottovalutare il filo, il filo di cotone si spezzerebbe occorre un filo sintetico (Gutterman).