L’ abbigliamento antico, il corsetto e tutti gli indumenti intimi, la loro nascita, sono piccole curiosità.

Penso che chiunque voglia entrare nel mondo della moda debba necessariamente sapere l’evoluzione che l’abbigliamento intimo e non, ha percorso, perché probabilmente ci sarà anche d’aiuto per creare i nostri abiti. In questo articolo ti darò alcune curiosità che riguardano il corsetto. Noi tutti siamo proiettati nel futuro, spesso a voler creare nuove cose con l’idea fissa di fare veramente cose nuove e immancabilmente scopriamo che qualcuno  le aveva già pensate.

Quindi non ci resta che ispirarci in modo consapevole agli abiti antichi, facendo le modifiche adeguate, per renderli attuali ai giorni nostri.

Il corsetto aderente,  nasce intorno al 600, ma le statuette Cretesi vestite con un abito composto da un corpino aderente e gonna rigonfia ci fanno pensare…esse  avevano già queste caratteristiche. Questo indumento nell’abbigliamento si è ispirato a quelle statuette? Probabilmente no, ma se fosse così non lo sapremo mai.

Nasce il corsetto

corsetto ferro

Iron Corset YORKCM

 

Resta il fatto che il bustino nasce in metallo con una lunga punta sul davanti e la chiusura a molla o a chiave sulla schiena, scomodissimo, associato ad una guardinfante (una sorta di impalcatura che serviva per rigonfiare la gonna), che era costituita da anelli di metallo di misura crescente, la sua introduzione si deve alla moda Spagnola, (uno sguardo all’Italia, invasione Spagnola, è ambientato in quell’epoca, il libro dei “Promessi sposi“) poi successivamente la struttura fu fatta in vimini (panier) per diventare più leggera.

Alquanto scomoda, in tutti sensi, difficile da gestire; quasi impossibile sedersi, passare attraverso le porte, ecc.

Il corsetto è un busto molto scollato e attillatissimo in vita che arriva anche a sorreggere il seno, nato forse per sorreggere la schiena femminile in quanto, sesso debole, ma che in realtà provocò gravi danni, e persino la morte. In realtà il corsetto andò modificandosi diventando meno pesante e tremendo, perché non più fatto di metallo, ma con una struttura in tessuto dentro il quale erano inserite stecche di balena, o di metallo, dopo il periodo dell’illuminismo, ebbe una crisi, che non durò così allungo perché rispuntò nel 1830.

Vitino di vespa

Die Gartenlaube 

Il corsetto continuerà ad essere portato per tutto il secolo e sarà portato in parte anche nel 900.

Il vitino sottile in contrasto con la gonna ampia, era diventata un’ ambizione femminile, è di questo periodo  (intorno 18oo) l’invenzione dell’allacciatura alla pigra, la quale si avvaleva di una serie di lacci che s’incrociavano e ne facilitavano la chiusura.

Il corsetto si modificherà ancora allungandosi e scendendo sino oltre i fianchi.

 

Corsetto periodo Liberty

fashion corsetto Henderson's Fashion Hip CorsetsIl nuovo corsetto non stringeva solo la vita, ma anche i fianchi dando una forma femminile flessuosa, come ricorda nei suoi decori tutto lo stile Liberty, ma con grave danno per gli organi interni della donna i quali avevano spazi estremamente ridotti.

Nel 1910 Paul Poiret per primo eliminò il busto disegnando abiti che ritornavano allo stile impero e quindi non mettevano in evidenza il punto vita.

Dopo di lui altri lo seguirono, ma ci volle un po’, perché il corsetto sparisse dagli armadi e soprattutto dai corpi delle donne.

 

 

Busto ed erotismo

Madonna

Inutile dire che questo indumento è entrato nelle fantasie erotiche dell’uomo, che lo ha trasformato in abbigliamento di seduzione.  Per anni e  ancora oggi una donna dalla vita sottile rispetto ai fianchi è senza dubbio una figura attraente, diciamo che probabilmente, se non fosse così scomodo saremmo tutt’ora attratti da questo indumento, tanto è vero che viene riproposto in molti abiti da sposa, da sera e da cerimonia, naturalmente in chiave moderna, né in ferro e nemmeno con stecche di balena.