L’articolo che segue è una guida approfondita sui termini più comuni e tecnici del vocabolario del cartamodello, uno strumento essenziale nel mondo della sartoria e della moda.
Conoscere e comprendere il linguaggio specifico utilizzato per descrivere i vari elementi di un cartamodello è fondamentale per chi desidera cimentarsi nel cucito o perfezionare le proprie competenze sartoriali.
Attraverso una spiegazione dettagliata di ciascun termine, questo glossario offre una risorsa utile per professionisti e appassionati.
Iniziamo dal concetto di “cartamodello”, la base per qualsiasi capo d’abbigliamento, fino a termini più tecnici come la “baschina”, il “bindello” e il “carré”, che riguardano le diverse parti del modello e della costruzione del capo.
Si esploreranno termini come “cuciture ornamentali” e “cuciture di tenuta”, che descrivono le tecniche utilizzate per unire i tessuti, e nozioni legate al tessuto stesso, come “ordito“, “trama” e “cimosa“. Anche il “dritto filo” e l'”altezza del tessuto” verranno spiegati, per garantire un uso corretto e preciso dei materiali.
Inoltre, tratterò dettagli sartoriali come la “pince”, il “revers”, e lo “spacco”, insieme alle varianti “aperto” e “sormontato”, elementi cruciali per la vestibilità e lo stile del capo. Infine, tecniche di cucito come l'”imbastitura”, la “ribattitura”, e la “zip” verranno descritte, per completare un quadro esaustivo della terminologia del cartamodello.
Cartamodello
Il cartamodello rappresenta su carta i ritagli di tessuto necessari per realizzare un capo d’abbigliamento, fungendo da guida precisa per il taglio e l’assemblaggio dei materiali.
L’importanza del cartamodello non si limita solo alla fase di taglio: il cartamodello è infatti il collegamento fondamentale tra il concept creativo di un designer e la sua concretizzazione in un capo finito, garantendo precisione e qualità.
Appiombo
L’appiombo è la corretta caduta verticale di un capo di abbigliamento rispetto al corpo umano.
L’appiombo è fondamentale per garantire che un capo sia bilanciato e simmetrico, evitando torsioni, pieghe indesiderate e altre imperfezioni, e assicura che il tessuto cada in modo naturale e uniforme, migliorando sia il comfort sia l’estetica del capo finito.
L’appiombo viene determinato durante la fase di modellistica e verifica mediante strumenti come il filo a piombo, che aiuta a mantenere la verticalità corretta durante il processo di confezione.
Baschina
La baschina è una striscia di tessuto cucita in vita per creare una sorta di gonna corta che aggiunge un tocco decorativo e funzionale al capo.
La baschina (termine derivante dal francese “basque”), è una componente fondamentale nel design dei capi di abbigliamento, particolarmente utilizzata per aggiungere volume e forma ai vestiti; è una striscia di tessuto che può variare in larghezza e lunghezza, e può essere progettata con diverse forme e stili, adattandosi sia a capi formali che casual.
Aggiungendo una baschina a un capo, i designer possono enfatizzare la silhouette e creare un look raffinato e sofisticato.

Bindello
Il bindello è una striscia di tessuto utilizzata nel confezionamento dei capi d’abbigliamento per rinforzare cuciture e bordi, aggiungere stabilità e prevenire deformazioni.
Il bindello è un elemento strutturale che è spesso impiegato nelle aree che richiedono maggiore resistenza, come i bordi delle scollature, le aperture delle maniche e le cuciture laterali.
La scelta del materiale del bindello varia in base alle esigenze specifiche del capo, spaziando dal cotone per capi leggeri, al poliestere per quelli più robusti; inoltre contribuisce alla durabilità del capo e al mantenimento della sua forma nel tempo.
Blusante
Il termine “blusante” è caratterizzato da un volume morbido e ampio, che crea un effetto arricciato o drappeggiato; è uno stile che può essere applicato a vari capi d’abbigliamento, come bluse, vestiti, gonne e maniche, e si distingue per la sua silhouette fluida e generosa.
Il termine blusante deriva dalla parola francese “blouse,” che significa camicia o casacca, e implica un taglio che permette al tessuto di cadere liberamente, creando pieghe naturali e una vestibilità confortevole.

Carrè
Il carré è un inserto di tessuto, generalmente quadrato o rettangolare, che serve da elemento strutturale e decorativo nel confezionamento dei capi di abbigliamento; viene posizionato solitamente nella parte superiore del dorso del capo, ma può anche essere applicato nella parte anteriore delle spalle.
Il carré è impiegato per creare diverse parti di un capo d’abbigliamento, come le maniche, i colletti, le tasche o altre parti decorative del capo; la sua forma e può variare a seconda del progetto specifico del capo da realizzare.
Chiusura
La chiusura è un componente progettato per unire due parti di tessuto e consentire di indossare e togliere il capo con facilità; può assumere diverse forme e meccanismi, tra cui bottoni, cerniere, ganci, velcro e bottoni automatici.
Ogni tipo di chiusura offre specifici vantaggi funzionali ed estetici, contribuendo alla praticità e al design del capo.
La scelta della chiusura dipende dal tipo di capo, dal tessuto utilizzato e dall’effetto desiderato; una chiusura ben progettata e applicata è fondamentale per garantire la durabilità, il comfort e l’estetica del capo, permettendo al contempo una facile manipolazione durante l’uso quotidiano.
Cimosa
La cimosa è il bordo laterale del tessuto che viene prodotto durante la tessitura per evitare che il tessuto si sfilacci; è un bordo più stretto e spesso rispetto al resto del tessuto ed è facilmente riconoscibile per la sua struttura rinforzata.
La cimosa è un bordo che non viene utilizzato nei capi d’abbigliamento, ma serve come riferimento per il dritto filo, assicurando che il tessuto venga tagliato correttamente.
Rispettare la direzione della cimosa è fondamentale per mantenere la stabilità e l’integrità del tessuto durante la confezione dei capi; una cimosa ben fatta è fondamentale per realizzare un tessuto fatto a regola d’arte.

Corpino
Il corpino, o corpetto, è la parte superiore di un capo d’abbigliamento, che copre il busto e si estende dalla spalla alla vita; è fondamentale per la struttura e la vestibilità del capo, poiché fornisce il supporto necessario e definisce la forma della parte superiore del corpo.
Il corpino può essere integrato in vari tipi di indumenti, come abiti, camicie, bluse e giacche, e può presentare diverse caratteristiche stilistiche, tra cui scollature, pinces, cuciture princess e allacciature.
Realizzato con precisione, il corpetto si adatta perfettamente al busto, migliorando la silhouette e garantendo un comfort ottimale.
Drappeggio
Il drappeggio è una tecnica sartoriale che consiste nel piegare, raccogliere e disporre il tessuto in modo fluido e artistico, creando pieghe e ondulazioni che aggiungono volume, movimento ed eleganza al capo.
Il drappeggio è un metodo che permette di modellare il tessuto direttamente sul manichino o sul corpo, adattandolo alla forma desiderata, e di ottenere effetti tridimensionali e dettagli unici; è un metodo ampiamente utilizzato nell’alta moda per creare abiti da sera, vestiti da sposa e altri capi che richiedono una vestibilità morbida e scultorea.

Dritto filo
Il dritto filo è la direzione parallela alla cimosa del tessuto, che rappresenta la struttura fondamentale del materiale.
Il dritto filo (anche noto come grana del tessuto), è determinato dalla disposizione delle fibre durante il processo di tessitura, dove i fili dell’ordito (i fili longitudinali) corrono paralleli al dritto filo.
La corretta identificazione e allineamento del dritto filo sono essenziali nel confezionamento dei capi d’abbigliamento, poiché garantiscono che il tessuto si comporti come previsto durante il taglio e la cucitura.
Un allineamento accurato al dritto filo assicura che il capo mantenga la sua forma, eviti deformazioni e pieghe indesiderate, e offra una vestibilità ottimale e una durabilità maggiore.
Finta
La finta è un elemento sartoriale utilizzato nei capi d’abbigliamento per creare l’illusione di una chiusura, di una tasca o di un dettaglio strutturale, senza che abbia una funzione pratica; realizzata attraverso l’applicazione di una striscia di tessuto o una cucitura decorativa, la finta può apparire come una tasca, una chiusura a zip o una fila di bottoni.
La finta è spesso impiegata per aggiungere interesse visivo e dettagli stilistici al capo, migliorando l’estetica senza complicare la costruzione o influire sulla funzionalità.
Le finte sono comunemente usate in abiti, giacche, camicie e pantaloni per conferire un aspetto rifinito e sofisticato; la loro progettazione richiede precisione e attenzione ai dettagli per assicurare che si integrino armoniosamente con il design complessivo del capo, contribuendo a un look elegante e ben curato.
Giromanica
Il giromanica si riferisce alla curva e all’apertura dove la manica si unisce al corpo del capo; è un’apertura è progettata per adattarsi alla forma della spalla e del braccio, permettendo libertà di movimento e comfort.
Il giromanica è determinante per la vestibilità del capo, influenzando non solo l’estetica ma anche la funzionalità.
Un giro manica ben progettato deve bilanciare precisione nelle misure e un’adeguata ampiezza, per evitare tensioni e pieghe indesiderate.

Imbastitura
L’imbastitura è una tecnica temporanea di cucitura utilizzata per unire i pezzi di tessuto prima della cucitura definitiva.
L’imbastitura si esegue con punti lunghi e visibili, spesso con fili contrastanti per facilitarne la rimozione.
L’imbastitura permette di verificare la vestibilità e l’accuratezza delle cuciture, apportando eventuali correzioni senza danneggiare il tessuto; è una fase fondamentale per assicurare precisione e qualità nel capo finito, rendendo il processo di confezione più controllato e accurato.
Manica kimono
La manica a kimono è un tipo di manica dove il taglio della manica è integrato direttamente nel corpo del capo d’abbigliamento, senza cuciture sulle spalle; è una manica che trae ispirazione dall’abbigliamento tradizionale giapponese, in particolare dal kimono, e si caratterizza per la sua vestibilità ampia e confortevole.
La manica a kimono si estende senza interruzioni dal busto fino al polso, creando un effetto fluido e drappeggiato che offre libertà di movimento e un aspetto elegante; grazie alla sua struttura semplice e senza complicate cuciture, la manica a kimono è adatta a una varietà di tessuti, dai leggeri e fluenti ai più rigidi.
Manica raglan
La manica raglan è un tipo di manica in cui la cucitura della manica si estende in diagonale dal collo fino all’ascella, creando un’integrazione fluida con il busto del capo, questo design differisce dalle maniche tradizionali, che sono attaccate al giromanica con una cucitura a 90 gradi rispetto alla spalla.
La manica raglan, originariamente utilizzata nelle uniformi militari per fornire una maggiore libertà di movimento, è oggi ampiamente adottata in vari stili di abbigliamento, dai capi casual e sportivi a quelli più formali.
La struttura della manica raglan consente un maggiore comfort e mobilità, eliminando le cuciture rigide sulle spalle e riducendo i punti di pressione.

Marcatura
La marcatura è una tecnica che consiste nel segnare punti, linee e altri riferimenti direttamente sul tessuto, ed essenziale nel processo di creazione di un capo di abbigliamento.
La marcatura è una tecnica che guida il sarto durante il taglio e la cucitura, assicurando che ogni pezzo del cartamodello sia posizionato correttamente e assemblato con precisione.
I segni della marcatura possono essere effettuati utilizzando vari strumenti come gessi, matite per tessuti, penne solubili e tracciatori, ognuno dei quali è scelto in base al tipo di tessuto e alla necessità del progetto.
Motivi
I motivi sono disegni o decorazioni ripetitive applicate ai tessuti per aggiungere interesse visivo, stile e carattere ai capi d’abbigliamento; possono variare enormemente in termini di complessità, dimensioni e temi, comprendendo una vasta gamma di forme geometriche, floreali, astratte, figurative e molto altro.
I motivi possono essere creati attraverso diverse tecniche, come la stampa, la tessitura, il ricamo, o l’applicazione di materiali aggiuntivi; la scelta di un motivo è fondamentale per il design del capo, poiché può influenzare l’intera estetica e trasmettere specifiche emozioni o messaggi: ad esempio, motivi floreali possono evocare romanticismo e delicatezza, mentre motivi geometrici possono suggerire modernità e precisione.
La corretta applicazione e disposizione dei motivi sul tessuto richiedono una pianificazione accurata per assicurare che il design finale sia armonioso e visivamente piacevole, contribuendo alla bellezza e all’unicità del capo d’abbigliamento.

Ordito
L’ordito è uno dei due set di fili che costituiscono la struttura di un tessuto, insieme alla trama; disposti longitudinalmente lungo la lunghezza del tessuto, i fili dell’ordito sono tesi sul telaio durante il processo di tessitura.
L’ordito è fondamentale per conferire al tessuto la sua stabilità e resistenza, poiché i suoi fili sono generalmente più robusti rispetto ai fili della trama.
L’ordito forma la grana del tessuto, una direzione che è cruciale per la corretta disposizione del cartamodello durante il taglio dei capi d’abbigliamento; allineare il cartamodello lungo l’ordito assicura che il tessuto mantenga la sua forma e integrità, migliorando la vestibilità e la durabilità del capo finito.
Orlo
L’orlo è una finitura che rappresenta la piega finale cucita che si trova ai margini di un tessuto; è una tecnica che serve a rifinire e stabilizzare i bordi di un capo, prevenendo lo sfilacciamento e conferendo al tessuto un aspetto ordinato e professionale.
L’orlo viene generalmente realizzato piegando il bordo del tessuto su sé stesso una o più volte, per poi fissarlo con una cucitura, assicurando che il bordo rimanga nascosto e protetto.
La scelta del tipo di orlo dipende dal tipo di tessuto, dallo stile del capo e dalla funzione desiderata: può essere semplice e funzionale, come nel caso degli orli invisibili o arrotolati, oppure più elaborato e decorativo, come negli orli rifiniti con pizzi o ricami.

Paramontura
La paramontura è una striscia di tessuto, tagliata con la stessa forma del bordo del capo da rifinire, che viene applicata principalmente lungo i bordi interni di giacche, cappotti, gonne e abiti.
La sua funzione principale della paramontura è quella di fornire una finitura pulita e professionale ai margini dei capi, nascondendo le cuciture e i bordi grezzi del tessuto.
Patte o pattine
Le patte, o pattine, sono elementi funzionali e decorativi utilizzati per coprire e proteggere le chiusure come bottoni, cerniere o tasche; realizzate in vari materiali, le patte possono essere sia integrate nel cartamodello del capo, sia aggiunte come dettagli supplementari.
La funzione primaria delle patte o pattine è quella di fornire un aspetto pulito e rifinito, nascondendo le chiusure e conferendo un tocco estetico al design del capo.
Le patte sono comunemente presenti su giacche, camicie, pantaloni e abiti, e possono variare in forma e dimensione a seconda dello stile e della funzione specifica.
Pieghe
Le pieghe sono ripiegature deliberatamente create nel tessuto di un capo d’abbigliamento per aggiungere volume, struttura e interesse visivo; realizzate attraverso la piegatura e la cucitura del tessuto in posizioni specifiche, le pieghe possono variare in profondità, larghezza e direzione, contribuendo a creare diversi effetti stilistici e funzionali.
Esistono diversi tipi di pieghe, tra cui pieghe a cannoncino, pieghe a soffietto, pieghe piatte e pieghe a fisarmonica, ognuna delle quali offre un aspetto unico e caratteristico.
Le pieghe sono comunemente utilizzate per migliorare la vestibilità, permettere una maggiore libertà di movimento e aggiungere dettagli decorativi.

Pince
Le pince sono pieghe a cucitura interna, progettate per modellare e adattare il capo alle curve del corpo; aiutano a creare una silhouette tridimensionale su un capo di abbigliamento, migliorando sia la vestibilità che l’estetica del capo, conferendo forma e struttura ai vestiti.
Le pince possono essere trovate nel busto, la vita o i fianchi, e sono essenziali per ottenere una silhouette precisa e aderente.
Pistagna o listino
La pistagna è una striscia di tessuto applicata lungo i bordi delle aperture, come lo scollo, le chiusure frontali e i polsini, che conferisce al capo un aspetto pulito e ordinato.
La pistagna, o listino, è un elemento strutturale e decorativo utilizzato principalmente per rifinire e rinforzare le aperture, come quelle delle camicie, giacche e cappotti, e aree soggette a maggiore usura, prevenendo sformature e garantendo una maggiore durabilità.
Punto zig-zag
Il punto zig-zag è una tecnica di cucito caratterizzata da una serie di punti diagonali che si alternano da un lato all’altro, formando un motivo a zig-zag lungo la linea di cucitura.
Il punto zig-zag viene eseguito con una macchina da cucire che ha l’opzione di punto zig-zag, permettendo di regolare sia la larghezza sia la lunghezza dei punti.
Il punto zig-zag aggiunge elasticità alle cuciture, rendendolo ideale per tessuti stretch o per aree del capo che richiedono una certa flessibilità, come gli orli e i bordi delle maniche.
Revers
Il revers è una parte del risvolto anteriore del capo che viene piegata verso l’esterno, creando un elemento decorativo e funzionale; è una componente essenziale nel design sartoriale, tipicamente presente su giacche, blazer e cappotti.
Il revers può variare notevolmente in forma e dimensione, con stili comuni che includono il revers classico (notched lapel), il revers a lancia (peak lapel) e il revers sciallato (shawl lapel).
Il revers, oltre a conferire eleganza e struttura al capo, può influenzare la percezione della larghezza delle spalle e del petto, contribuendo a un aspetto più proporzionato e sofisticato.

Ribattitura
La ribattitura è una tecnica di cucito che consiste nel sovrapporre una seconda cucitura parallela a una cucitura principale, con l’obiettivo di rafforzare e stabilizzare le giunzioni dei tessuti; è un processo che non solo aumenta la durabilità del capo d’abbigliamento, ma ne migliora anche l’aspetto estetico, conferendo un look professionale e finito.
La ribattitura è particolarmente utilizzata in capi soggetti a sollecitazioni elevate, come jeans, giacche e borse, dove è essenziale garantire una maggiore resistenza delle cuciture; è una tecnica che può essere eseguita sia manualmente che con la macchina da cucire, e richiede precisione per assicurare che le cuciture siano parallele e uniformi.
Rinforzi
I rinforzi sono elementi aggiuntivi utilizzati per aumentare la durabilità, migliorare la struttura e fornire supporto alle aree dei capi soggette a maggiore stress e usura .
I rinforzi possono essere realizzati in vari materiali, come tessuti rinforzanti, intrafodere, nastri adesivi e materiali sintetici, e vengono applicati mediante cucitura o termoadesione.
I rinforzi sono comunemente impiegati in zone critiche come spalle, gomiti, polsini, orli e cuciture principali, contribuendo a mantenere la forma del capo e prevenendo strappi e sfilacciamenti.
Sbieco
Lo sbieco è una striscia di tessuto tagliata in diagonale rispetto alla trama e all’ordito del materiale, formando un angolo di 45 gradi; è un metodo di taglio che conferisce alla striscia una maggiore elasticità e flessibilità, rendendola ideale per rifinire bordi curvi o irregolari nei capi d’abbigliamento. Lo sbieco è comunemente utilizzato per rifinire scollature, giromanica, orli e altre aree che richiedono un adattamento preciso e senza pieghe.
Oltre alla funzione estetica, lo sbieco fornisce anche un rinforzo alle cuciture, prevenendo sfilacciamenti e conferendo una finitura pulita e professionale ai capi.
Scalfo
Lo scalfo è l’apertura nel tessuto dove verrà attaccata la manica; questa apertura, che si trova nella parte superiore del corpo del capo, è essenziale per garantire una corretta vestibilità e libertà di movimento.
Lo scalfo deve essere accuratamente disegnato e posizionato per adattarsi alla forma della spalla e del braccio, evitando tensioni o pieghe indesiderate; la sua progettazione varia a seconda del tipo di manica e del design del capo, influenzando direttamente l’estetica e il comfort del capo finito.
Una corretta realizzazione dello scalfo assicura che la manica si unisca perfettamente al corpo del capo, creando una silhouette armoniosa e funzionale.
Scollo
Lo scollo è la parte del capo d’abbigliamento che circonda e definisce l’apertura per il collo; è un elemento cruciale sia dal punto di vista estetico che funzionale, in quanto influisce significativamente sull’aspetto complessivo del capo e sul comfort di chi lo indossa.
Lo scollo può variare ampiamente in forma, profondità e stile, includendo design comuni come lo scollo a V, lo scollo rotondo, lo scollo quadrato, e lo scollo a barca.
Ogni tipo di scollo conferisce un effetto visivo diverso e può essere scelto per valorizzare la figura, migliorare la ventilazione, o per aggiungere un tocco di eleganza e originalità al capo.
La progettazione e la realizzazione di uno scollo richiedono attenzione ai dettagli per assicurare che sia ben rifinito e che si adatti perfettamente alla linea del collo, mantenendo al contempo la sua forma e struttura.

Sfondo piega
Lo sfondo piega è un dettaglio sartoriale che consiste in una piega del tessuto, solitamente posizionata al centro o ai lati del capo, che può essere cucita o lasciata libera per creare un effetto fluido e dinamico.
Lo sfondo piega è comunemente impiegato in gonne, abiti, giacche e camicie per migliorare la vestibilità e conferire una maggiore libertà di movimento.
Oltre alla sua funzione pratica, lo sfondo piega è anche un elemento decorativo che può aggiungere profondità e interesse visivo al design del capo.
Spacco
Lo spacco rappresenta un’apertura strategica in un capo d’abbigliamento, realizzata attraverso un taglio preciso nel tessuto; può essere posizionato in diverse parti del capo, come il davanti, il retro o i lati, ed è progettato sia per scopi estetici che funzionali.
Lo spacco, esteticamente, aggiunge un tocco di eleganza e sensualità, mettendo in risalto le gambe e creando un effetto visivo di maggiore slancio e leggerezza.
Funzionalmente, lo spacco permette una maggiore libertà di movimento, essenziale in capi come gonne e abiti lunghi, che altrimenti limiterebbero i passi.

Svasatura
La svasatura è l’ampliamento graduale di un capo d’abbigliamento dalla vita o dai fianchi verso l’orlo, creando una forma a “A”; questo dettaglio permette di aggiungere volume e movimento al capo, conferendo una silhouette più fluida e femminile.
La svasatura può essere applicata a vari tipi di capi, come gonne, abiti, pantaloni e persino giacche.
La progettazione della svasatura nel cartamodello richiede precisione per garantire che le linee di ampliamento siano armoniose e proporzionate, contribuendo a un aspetto finale elegante e raffinato. La svasatura è particolarmente apprezzata per la sua capacità di accentuare le forme naturali del corpo, creando capi che non solo sono comodi da indossare, ma anche visivamente accattivanti.
Tabella valori vestibilità
La tabella valori di vestibilità è una tabella utilizzata per determinare l’ampiezza e la comodità del capo finale rispetto alle misure corporee standard.
La tabella valori di vestibilità serve a fornire indicazioni precise su come devono essere applicate le misure di vestibilità, come il margine di agio (ease) aggiunto alle misure del corpo per garantire che il capo sia confortevole e funzionale.
I valori di vestibilità variano in base al tipo di capo e allo stile desiderato: per esempio, un abito formale potrebbe avere un margine di agio minore rispetto a un capo casual o sportivo.
Tabella misure industriali o standard
La tabella misure industriali o standard è una tabella utilizzata per garantire la coerenza e l’uniformità delle taglie tra diversi produttori e marchi.
La tabella misure industriali o standard fornisce una serie di misure standardizzate per varie taglie, basate su dati antropometrici e studi di mercato, e include specifiche dettagliate per busto, vita, fianchi, maniche, e lunghezza del capo.
Utilizzando queste misure, i designer e i produttori possono creare capi che si adattano a un ampio spettro di consumatori, riducendo le discrepanze tra le taglie e migliorando la soddisfazione del cliente.
Tacche
Le tacche sono piccoli segni o intagli realizzati sui bordi del cartamodello e del tessuto per facilitare l’allineamento e l’assemblaggio delle varie parti di un capo d’abbigliamento.
Le tacche fungono da guide visive e tattili che indicano punti specifici dove le cuciture devono combaciare, garantendo una maggiore precisione durante la fase di cucitura.

Taglie
Le taglie sono un sistema di misurazione standardizzato utilizzato per classificare e identificare le dimensioni dei capi d’abbigliamento, assicurando che possano adattarsi correttamente alle diverse corporature.
Le taglie sono generalmente indicate attraverso numeri (ad esempio, 36, 38, 40) o lettere (ad esempio, S, M, L) e variano a seconda del tipo di indumento e del mercato di riferimento: ogni taglia rappresenta una serie specifica di misure corporee, come il busto, la vita, i fianchi e la lunghezza delle maniche, consentendo ai consumatori di trovare capi che si adattino meglio alla loro figura.
Il sistema delle taglie è essenziale per la produzione e la vendita di abbigliamento, poiché facilita la comunicazione tra designer, produttori e clienti, rendendo più semplice la scelta del capo giusto.
Tassello
Il tassello è un inserto di tessuto aggiunto strategicamente nei capi d’abbigliamento per migliorare la vestibilità, aumentare il comfort e rinforzare le aree soggette a maggiore stress; solitamente di forma triangolare, rettangolare, a diamante o circolare, il tassello viene cucito in punti critici come il cavallo dei pantaloni, sotto le ascelle delle camicie, o nei lati delle gonne, per permettere una maggiore libertà di movimento.
Il tassello è particolarmente utile in capi destinati ad attività fisiche o che richiedono un alto grado di mobilità, come l’abbigliamento sportivo e tecnico.
Trama
La trama è uno dei due set di fili che costituiscono la struttura di un tessuto, insieme all’ordito; i fili della trama sono intrecciati orizzontalmente attraverso i fili dell’ordito, che sono disposti longitudinalmente, formando un intreccio che dà vita al tessuto, questo intreccio può variare in complessità e stile, influenzando le caratteristiche finali del tessuto, come la sua resistenza, elasticità e drappeggiatura.
La trama è essenziale per conferire al tessuto flessibilità e stabilità, contribuendo alla sua capacità di adattarsi alle forme e ai movimenti del corpo, inoltre, la disposizione e la tensione dei fili della trama giocano un ruolo cruciale nella qualità e nella durabilità del tessuto, determinando come il tessuto si comporterà durante il taglio, la cucitura e l’uso quotidiano.

Zip
La zip è un dispositivo di chiusura che consente di unire o separare due pezzi di tessuto mediante l’uso di una serie di denti interbloccati e un cursore che li fa scorrere lungo una guida.
La zip, conosciuta anche come cerniera lampo, è composta da una striscia di denti (metallici o plastici) attaccati a nastri di tessuto e da un cursore che si muove lungo i denti per aprirli o chiuderli, offrendo una soluzione rapida ed efficiente per la chiusura di capi come giacche, pantaloni, gonne, borse e molto altro.
