Gonna dal vocabolario : dal latino tardo gunna, di origine celtica. Indumento femminile che scende dalla cintura ai piedi o a mezza gamba.
Gonna antica
Attualmente abbigliamento usato dalle donne, ma non è sempre stato così, pensiamo al kilt Scozzese, gli uomini lo hanno indossato per anni e rimane il loro abbigliamento tradizionale e folkloristico, usato ancora oggi nelle cerimonie, oggi può sembrare persino buffo. Gli Scozzesi non sono l’unico popolo maschile che ha indossato la gonna, andando a ritroso nel tempo, troviamo gli antichi Greci e gli antichi Romani, e andando a ritroso nella storia troviamo gli Egizi, i Cretesi..
La gonna è un capo d’abbigliamento veramente antico, probabilmente perché anche semplice da realizzare.
Guardate questa statuetta sumera che veste una gonna fatta con vari strati di vello ovino.
Nell’antico regno Egizio, gli uomini stessi si coprivano con un gonnellino corto di lino che si appoggiava sui fianchi lasciando scoperto l’ombelico. Il Faraone stesso e i suoi dignitari, vestivano lo skentis che era sempre un gonnellino, un poco particolare poiché di lino tutto pieghettato, la pieghettatura veniva realizzata con l’aiuto di stampi di legno.

Ma ciò che è alquanto strabiliante sono le gonne cretesi, infatti le donne Cretesi indossavano una lunga gonna a campana formata da vari strati di tessuto sostenuti da fuscelli di legno o di giunco e un corsetto aderente che lasciava scoperto il seno.
Perché rimango strabiliata? Perché li ritroveremo nell’epoca barocca, ma a quanto pare queste impalcature che servivano a sorreggere questi abiti tanto pomposi nel 700 erano già stati pensati in epoche ben più lontane, persino i corsetti.
Tutto questo fa pensare che in epoche così lontane non fossero proprio a digiuno di sartoria, anzi che avessero già sperimentato taglio e cucito, in riferimento anche ai corpetti così aderenti, oltre che alla gonna particolare.

