La storia delle mutande, è una storia al quanto strana. Secondo voi quando nascono? Parlo delle mutande femminili. Naturalmente troviamo nuovamente la Grecia con le anaxaridi, e Roma con le subligatus. Ma, sappiamo già, quanto fossero avanti queste civiltà, e che erano indossate da una casta importante e non dal popolo. Venivano esibite specialmente per prestazioni ginniche o da persone facoltose.

Finalmente la nascita delle mutande

mutande storicheRicordate? Qualcuno ha definito il medioevo “gli anni bui.”Questo periodo dura tantissimo, quasi un millennio, ed io sarei concorde con questa definizione anche se ultimamente tutti lo vanno riabilitando, forse, perché  stiamo vivendo un periodo più buio. Pare, ahimè che nessuno le portasse  e forse potrebbe essere comprensibile visto gli abiti piuttosto lunghi. Le vergogne come mutande di epoca vittorianasi suol dire erano coperte. Anche se a noi pare strano, in quel tempo non lo era. Ti capisco! Risulta difficile comprendere certe abitudini  non ci è nati in quel periodo. Culture ed epoche storiche, completamente diverse dalle attuali.

Passiamo al 1500. E’ il Rinascimento,  l’epoca alla quale viene attribuito il riconoscimento di questa invenzione. Pare proprio che dovremo ringraziare Caterina De Medici, regina di Francia, la quale immise nel suo vestiario le mutande per prima.  Il perché, è presto detto, avendo inventato un modo particolare per andare a cavallo,  poteva vedersi qualcosa che era bene non si vedesse. Infatti cavalcando con il piede sinistro nella staffa e la gamba destra ripiegata con la coscia sostenuta da un’arcione, la posizione scopriva il ginocchio e quindi c’era il rischio  di scoprire le grazie. Quelle particolari mutande erano denominate braghesse, ed erano larghe e lunghe, fino al ginocchio. In Italia sembra che la prima a portare le mutande sia stata Isabella D’Este.  Da noi vennero soprannominate: i tubi della decenza.  I quali erano lunghi sino al ginocchio, ma avevano un’apertura al centro del cavallo. Vennero adottati con gran entusiasmo dalle cortigiane di Genova e Venezia, la diffusione a tutto il popolo si ebbe agli inizi del 900,  anche con qualche resistenza poiché si riteneva fosse un indumento per donne poco serie.

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